sabato 28 febbraio 2015

Deliberati lavori per il Lungolago

Servono 80 mila euro per ripristinare la passeggiata di c.so Uberto I, devastata dalle forti raffiche di vento di domenica 8 febbraio. Nei giorni scorsi, la giunta, ha deliberato la richiesta alla gestione associata porti e rive demaniali di Verbania. Lunedì 2 marzo i sindaci dei comuni associati si riuniscono per deliberare sula richiesta di Stresa. La giunta, inoltre, ha deliberato i progetti per il rifacimento del pontile e della darsena del Grand Hotel Des Iles Borromées distrutti sempre dal vento dell’8 febbraio. Deliberato anche il progetto per il nuovo ponte alla foce del rio Roddo, dichiarato inagibile dopo le piogge alluvionali di ottobre novembre. Opere che verranno messe a bando dalla prossima amministrazione comunale.

venerdì 27 febbraio 2015

Salgono a 600 le firme contro la chiusura delle poste di Carciano

Salgono a 800 le firme a sostegno dell’ordine del giorno  di richiesta a Poste italiane di sospendere la decisione di chiudere l’ufficio di Carciano. Ma le direzioni provinciale e regionale, convocate questa mattina in Prefettura dal vice vicario Michele Basilicata, intendono procedere. Chiudere Carciano e ridurre a 3 giorni la settimana l’apertura a Bée, Cossogno, Premeno, Quarna Sopra, Antrona Piana, Macugnaga. “Ci hanno detto che i servizi minimi saranno garantiti e non ci hanno spiegato i motivi ma noi lo sappiamo: trasferire gli addetti in altri uffici per coprire le carenze in organico”, riferisce Canio Di Milia, che s’è messo alla guida del “partito dei sindaci”. Partito che si sta ingrossando. “Lunedì 23 i sindaci aderenti all’Unione dei comuni del Lago Maggiore, durante la loro seduta per discutere di problemi della sanità, hanno deciso di aderire alla protesta”, riferisce Di Mila, Adesso, prosegue, “chiederemo al presidente della Provincia, Stefano Costa, di convocare di nuovo direzione provinciale e regionale con la stessa richiesta, sospendere il provvedimento. E con l’on Enrico Borghi perché prenda in mano la situazione a livello romano”. Borghi, alla vigilia dell’incontro poi slittato a questa mattina, aveva scritto a Di Milia per sollecitare un gioco di squadra il più ampio possibile e delle iniziative già intraprese contro la politica dei tagli di Poste italiana. 

sabato 21 febbraio 2015

Invitati i cittadini a chiudere i conti correnti con le Poste

Invitare i cittadini che stanno per subire la chiusura dell’ufficio, come a Carciano, o la riduzione da 6 a 3 giorni la settimana dell’apertura a chiudere conti correnti e libretti di risparmio. E’ questa la “linea del Piave”, proposta dal sindaco di Stresa, Canio Di Milia, ai colleghi dei comuni i cui uffici stanno per subire il dimezzamento dei giorni d’apertura, questa mattina, nel suo ufficio. Tutti d’accordo i presenti e anche coloro che stamattina non hanno potuto partecipare. L’invito all’incontro in Prefettura, con il direttore provinciale di Poste italiane, di mercoledì 25 alle 10 è stato esteso al deputato del territorio, Enrico Borghi, e alla Provincia. Assicura la presenza il presidente, Stefano Costa: “Non ci sarò io perché impegnato a Torino ma la Provincia, come ente, ci sarà”. Impegnato a Montecitorio Borghi . In procinto d’essere chiusi 3 giorni la settimana su 6 sono Bée, Premeno, Cossogno, Quarna Sopra, Macugnaga, Antrona Piana. 

venerdì 20 febbraio 2015

Il porto turistico pronto ad inizio 2017

Porto pronto per la stagione turistica 2017, forse anche prima. “Dipende dalle condizioni meteo che incontreremo in corso d’opera, cercheremo di fare più in fretta possibile”, assicurava oggi pomeriggio al cantiere del porto il direttore dei lavori, ingegner Giovanni Becchi, nella visita guidata dei media locali promossa dal sindaco, Canio Di Milia. “In questa fase – ha spiegato – stiamo procedendo alla posa dei 125 micro pali che contiamo di ultimare entro marzo. Poi procederemo a quella dei pali esterni, altri 15 metri, che richiederà 7-8 mesi. Sono quelli che fungeranno da sostegno alla diga foranea (preposta a riparare la struttura dalle correnti che verrà costruita successivamente. Quindi verranno collocati i pontili galleggianti e rifinita la struttura che sarà collegata alla passeggiata. Dal punto di vista tecnologico, anche se non spetterebbe a me che sto dirigendo i lavori dirlo, sarà una struttura d’avanguardia, al limite tra quelle per le acque interne e quelle marine, in grado di reggere le forti correnti del lago”. Soddisfatto Di Milia: “Stiamo conducendo in porto un lavoro iniziato almeno 15 anni fa, abbiamo voluto andare fino in fondo nonostante le difficoltà incontrate nel corso dei due mandati perché è un’opera che la gente di Stresa attende da anni, come dimostra l’interesse che sta suscitando il cantiere ora che i lavori stanno procedendo regolarmente. Riteniamo, inoltre, possa in un periodo di crisi come l’attuale, che dura da anni, avere una ricaduta positiva sull’economia locale intercettando quel turismo da diporto che oggi non offre approdi a Stresa  con riflessi positivi sull’occupazione nelle strutture turistico-ricettive”. 

giovedì 19 febbraio 2015

L'ennesima burrasca sul porto incaglia il Consiglio comunale

La nuova burrasca politica sul costruendo porto turistico ha fatto incagliare, a un’ora scarsa dall’inizio il consiglio comunale interrotto anzitempo dopo un acceso botta e risposta tra l’interpellante, Piero Vallenzasca, e il sindaco, Canio Di Milia. Tra la consegna dei lavori, il 27 dicembre 2013, e la temporanea sospensione dei cantiere l’8 gennaio di quest’anno, a detta di Vallenzasca, ci sarebbero state diverse decisioni di dubbia legittimità per le quali l’interpellante chiedeva all’amministrazione se avesse intenzione di accertare le responsabilità ed, eventualmente, procedere per il risarcimento del danno. “Tecnicismi giuridico-amministrativi”, ha replicato Di Milia, “che non risolvono i problemi, a quelli ci deve pensare la politica. Con i tecnicismi tecnico-giuridici, lei ben lo sa Vallenzasca, non si risolvono i problemi come dimostra la vicenda del palazzetto dello sport di Crevoladossola, assegnato con un ribasso del 42 per cento e rimasto incompiuto!”. Vallenzasca, che in quella circostanza da segretario comunale aveva presieduto la commissione che assegnò l’appalto, s’è sentito provocato: “Parli dell’argomento che le è stato chiesto!”.  A questo punto il clima s’è surriscaldato con botta e risposta polemici non solo tra sindaco e interpellante ma anche tra Mauro Fortis e Giovan Battista Vecchi. “Mi spiace per la Lega, questa volta m’ero preparato e documentato per rispondere punto per punto. Passiamo al prossimo argomento, la mozione atto d’indirizzo in materia di pianificazione urbanistica. Vi risponderò alla prossima interpellanza!”, ha tentato di chiudere la polemica Di Milia. A prendere cappello, e annunciare l’abbandono anticipato della seduta, è stato il solitamente tranquillo Alessandro Bertolino (Lega). Fibrillazioni anche in seno alla maggioranza. Il capogruppo, assessore a Turismo ed edilizia privata Alberto Galli, s’è alzato con la giacca a vento sul braccio: “Questa discussione non m’appassiona…”. E’ stato il segnale del rompete le righe anticipato. In precedenza, erano passati all’unanimità l’affidamento al Consorzio unico di bacino della gestione della Tassa rifiuti e l’ordine del giorno ei richiesta a Poste italiane di revocare la chiusura dell’ufficio di Carciano a supporto del quale in mattinata erano state raccolte 300 firme. Non senza qualche distinguo prima del voto. Sulla Tari, in particolare, Vallenzasca ha chiesto di spostare l’ufficio del Coub dalla biblioteca Zappelloni e chiesto se ci siano sacche d’evasione. Sul primo punto, Di Milia, s’è impegnato a trovare una soluzione. Sul secondo ha detto: “Non posso escludere che ci siano ma, se ci fossero, sarebbero molto esiguo. C’è piuttosto un fenomeno di mancati pagamenti, attorno al 15-17 per cento indotto dalla crisi e dalla difficoltà delle fasce d’utenza debole a pagare le bollette”. Sull’ufficio postale Vallenzasca ha osservato: “Va bene non chiudere ma bisogna anche che funzioni, in proposito ho avuto modo di sperimentarne le insufficienze”.

mercoledì 18 febbraio 2015

300 stresiani firmano contro la chiusura dell'Ufficio postale di Carciano

Trecento firme raccolte, dalle 10 alle 12 di oggi, dal sindaco, Canio Di Milia, davanti all’ufficio postale di Carciano in procinto di chiudere, dal 13 aprile, nell’ambito dei tagli decisi dalla direzione di poste italiane. “Trecento in così poco tempo sono tante”, commenta soddisfatto il primo cittadino che informa la cittadinanza: “La raccolta prosegue fino alla fine della prossima settimana. . I moduli sono a disposizione nel negozio di alimentari del paese”. L’adesione di questa mattina è il miglior viatico per l’ordine del giorno che il consiglio comunale si accinge a discutere, e votare, in apertura della seduta convocata questa sera alle 19 in sala Canonica. Un ordine del giorno che, prima del voto dell’aula, ha già incassato il nutrito sostegno di un buon numero di cittadini, destinato ad aumentare nei giorni che ancora mancano a sabato 28. Di Milia, intanto, ha già preparato la seconda mossa: “Sabato 21, alle 10, ho invitato i sindaci degli altri comuni della provincia interessati ai tagli per concordare una strategia comune”. 

martedì 17 febbraio 2015

Domani a Milano i funerali del Principe Borromeo

Funerali, domani alle 14,45 nella chiesa di Santa Maria della Passione a Milano, per il principe Giberto Borromeo Arese, stroncato da improvviso malore nella tarda mattinata di ieri. Dopo la funzione religiosa, la salma verrà traslata ad Arona per la sepoltura, nella tomba di famiglia. Appena arrivata a Stresa, la notizia dell’improvvisa scomparsa di Borromeo Arese, ha suscitato uno spontaneo cordoglio tra la gente comune, oltre che tra le autorità cittadine, assicura il sindaco, Canio Di Milia. “Saremo a Milano con una delegazione ufficiale, i Borromeo da sempre sono legati a Stresa. Il principe Giberto, la scorsa estate come tutti gli anni, ha soggiornato a lungo nel suo palazzo sull’Isola Bella ed era apparso a tutti in buone condizioni fisiche. In questo momento per loro molto doloroso esprimo, a nome mio e della città, la vicinanza di Stresa alla principessa Bona e ai figli, Federico e Vitaliano”.

domenica 15 febbraio 2015

Difficoltà in collina a Stresa per la nevicata di questa notte

Vigili del fuoco al lavoro, questa mattina, per liberare la carreggiata dagli alberi caduti nella notte sul tratto di provinciale che da Stresa sale a Magognino sotto il peso dell’abbondante nevicata della notte scorsa. Chiusa, sempre nel Verbano. la provinciale della Valle Intrasca all’altezza di Ramello. Chiusura in seguito alla quale sono rimasti isolati Intragna, Scareno e Aurano. Alberti abbattuti in val Cannobina. La neve, mista ad acqua, è caduta in mattinata anche nelle località rivierasche, a tratti, fino alla tarda mattinata quando le precipitazioni si sono attenuate. 

sabato 14 febbraio 2015

Slitta a martedì la sfilata di Re Facett

Rinviata a martedì la sfilata di re Falcett, e della sua corte, dall’oratorio Beato Antonio Rosmini a piazza Cadorna. All’origine della decisione, le cattive previsioni meteo che, per domani, annunciano neve fino ai 5-600 metri e pioggia intensa a livello del lago. Cambia anche l’orario, dalle 10,30 alle 14,30. E non dovrebbe trattarsi nemmeno d’una sfilata. La corte di riunirà direttamente in piazza Cadorna, presidiata dal mattino dai volontari del gruppo comunale di Protezione civile per la tradizionale “Pulenta e Salamitt” dell’ultimo giorno di Carnevale. 

Di Milia in piazza contro la chiusura delle Poste di Carciano

In piazza, San Carlo, con la fascia tricolore a raccogliere firme contro la chiusura dell’ufficio postale di Carciano, del quale la direzione regionale ha deciso la cessazione del servizio da lunedì 13 aprile. E’ quanto s’accinge a fare il primo cittadino, Canio Di Milia, mercoledì 18, dalle 10 alle 12, davanti all’ufficio in predicato di chiusura. A poche ore dal consiglio comunale delle 19 durante il quale verrà discusso e votato un ordine del giorno che chiede a Poste italiane di tornare sui suoi passi. Ai cittadini, che Di Milia invita ad accorrere in massa, il sindaco chiede di sottoscrivere l’ordine de giorno che l’assise municipale voterà di lì a poche ore per dare maggior forza al pronunciamento consiliare. Incassata quella che spera essere un’adesione di massa al documento, e il voto favorevole dei consiglieri, Di Milia chiederà un incontro con Poste italiane nell’estremo tentativo di scongiurare la chiusura. Una chiusura, si legge nel testo dell’ordine de giorno che mercoledì verrà sottoposto all’attenzione dei cittadini, non giustificata dall’esigenza di risparmio perché il rendimento economico dell’ufficio (depositi, conti correnti ed operazioni finanziarie) sarebbe più che sufficiente a mantenere il presidio territoriale. L’ordine del giorno, una volta adottato dal consiglio, verrà trasmesso a Provincia, Regione, Governo, direzione nazionale di Poste italiane e sindacati. Erano stati proprio i sindacati di categoria, nei giorni scorsi, a denunciare pubblicamente, oltre alla chiusura di Carciano (che arriva dopo quella di Magognino), la riduzione da 6 a 3 giorni di apertura di altri uffici, tra i quali quello di Brovello Carpugnino, ufficio di riferimento per gli stresiani delle frazioni collinari.

giovedì 12 febbraio 2015

Il giorno del ricordo all'Istituto Maggia

E’ stata la prof. Giovanna De Vecchi Pellati, ex-docente dell’istituto, ha commemorare, martedì 10, il Giorno del Ricordo per gli studenti delle quinte del Maggia. Una iniziativa congiunta di direzione scolastica, Biblioteca Zappelloni e comune di Stresa. La lezione della prof De Vecchi Pellati s’è tenuta nella sala intitolata a Clemente Rebora al colle Rosmini. Con l’ausilio di immagini e canzoni la docente ha ricordato la pulizia etnica anti italiana dei partigiani agli ordini del maresciallo Tito e ricostruito le polemiche e le opposte interpretazioni di quelle vicende che si sono protratte fimo a oggi. “Da maturanti a… cittadini” è stato l’invito rivolto agli studenti. A piacere ai ragazzi è stata soprattutto la citazione del cantante Simone Cristicchi del quale sono stati proiettati due momenti dello spettacolo “Magazzino 18” e fatta ascoltare la canzone che accompagna tutto lo spettacolo. “Quella dei profughi istriani – ha detto la prof De Vecchi Pellati – è la storia di gente, comune e non, che ha scelto di rimanete italiana. E ha pagato per questa scelta, non politica ma culturale e identitaria con il disprezzo di molti, l’esclusione, la ghettizzazione. Una comunità comunque viva d cui sono usciti grandi nomi italiani: Nino Benvenuti, Mario Andretti, Alida Valli, Ottavio Missoni solo per citarne alcuni”. Con la prof De Vecchi Pellati, all’incontro con gli studenti di quinta, c’erano altri componenti il direttivo della biblioteca Zappelloni: la prof Flavia Palladino, Chiara Camaghi, Giordano Giordani.

martedì 10 febbraio 2015

Macrì si candida a Sindaco di Stresa

A dare il là alla campagna elettorale per la successione a Canio Di Milia era stata la Lega Nord con il lancio di “Progetto comune”, che non ha ancora un candidato sindaco e non avrà il simbolo della Carrocco ma sarà una lista civica. Da qualche giorno in lizza c’è un candidato sindaco, l’ex-comandante della polizia municipale Alfredo Macrì Del Giudice, che ha annunciato la costituenda “Uniti per Stresa” e cerca persone disposte a candidarsi. Ha esordito con un “Appello alle cittadine e ai cittadini di Stresa”. “Mobilitiamoci, Aiutiamoci, Stringiamoci”, esorta. “Coloro che ancora oggi ci governano promisero dieci anni fa – accusa – di provvedere alle cose più indecenti della città, che ebbero cura di filmare in tutta Stresa e di farci vedere al cinema dell’oratorio: dal nuovo porto, affondato insieme ai milioni dei nostri euro, all’ex-rimessa del trenino, all’ex-pensilina della stazione ferroviaria, alla villa La Palazzola, ai marciapiedi del lungolago, ecc, ecc. Ma le indecenze cono ancora al loro posto. Loro pure. Alcuni c’erano anche prima. Le promesse elettorali non mantenute dovrebbero spingerli a chiedere quanto meno scusa agli stresiani e a farsi da parte. Ma di tanta umiltà e buon gusto nutriamo seri dubbi. Pertanto tocca a noi dire basta e fare piazza pulita. E’ tempo di rinnovamento. Mandiamoli a casa tutti”. Le prese di posizione di Macrì Del Giudice compaiono da domenica sulla pagina fb del gruppo “Stresa elezioni 2015” e sono le uniche, fino ad ora, di un candidato sindaco. Tutti guardano alla maggioranza uscente attorno alla quale, da metà mandato, girano voci su un presunto sfaldamento determinato da progressive differenze di vedute tra Canio Di Milia e Giuseppe Bottini. “Le voci non m’interessano – commenta il vicesindaco - stiamo lavorando, ci stiamo confrontando e, al momento giusto, ci presenteremo. Non escludo si arrivi, alla fine, a due compagini ma non contrapposte tra di loro, alleate”. 

lunedì 9 febbraio 2015

Un arrivo il Carnevale di Stresa 2015

Appello alle mamme, dalla pro loco di Stresa, a confezionare i costumi per il concorso mascherato, alle 11 di domenica 15, in piazza Cadorna. Mercoledì e giovedì chi ambisce a far parte della corte di re Falcett in occasione della sfilata di domenica 15, è invitato a presentarsi per la prova dei costumi all’hotel Meeting dalle 16 alle 17. Il Carnevale 2015 apre sabato 14, alle 15, con la Festa in maschera in piazza Cadorna e la distribuzione di merenda con cioccolata a cura della Croce Rossa di Stresa. La pro Carciano, sempre sabato 14, organizza il il “Gran Carnevale Tulipano”, dalle 20 in occasione della cena sociale nella sede in piazza San Carlo. Oltre al menù carnascialesco (polenta con cotechino cremonese, mortadella di fegato e lenticchie, polenta con scelta di formaggi locali, chiacchere) c’è la colonna sonora con musica dal vivo. Domenica, alle 10,30, parte dall’oratorio Beato Antonio Rosmini il corteo guidato da Re Falcett diretto in piazza Cadorna dove, alle 11, verranno proclamati i vincitori delle maschere più belle. Partecipano il corpo musicale S. Cecilia di Gerenzano e il corpo Majorettes. Alle 12,30 a Levo distribuzione di polenta, cinghiale, tapelucco e chiacchere a cura della pro Levo. Martedì 17 si chiude, sempre in piazza Cadorna, con “Pulenta e Salamitt” distribuita dal gruppo comunale di Protezione civile. In caso di maltempo chi lo desidera può consumare il pasto alla palazzina Liberty. Dalle 15, all’oratorio Rosmini, festa in maschera dei bambini

mercoledì 4 febbraio 2015

Scende al disotto dei 5.mila la popolazione redidente a Stresa

Scende al di sotto dei 5 mila il numero dei residenti a Stresa: dai 5.016 registrati all’anagrafe il 31 dicembre 2013 a 4.991; 2.374 maschi, 2.617 femmine. Gli stranieri sono 651, 28 in più (258 maschi, 393 femmine), il 13,04 per cento della popolazione residente. Continuano a calare le nascite, da 32 a 27 (nel 2012 erano state 38), 14 i maschi, 13 le femmine. Crescono, da 50 a 76 i decessi (34 maschi, 42 femmine). A rallentare la decrescita, gli immigrati: 220 (104 maschi, 116 femmine) hanno sostituito i 176 partiti (82 maschi, 94 femmine). I nuclei famigliari sono 2.503, una sola centenaria.  Tra gli stranieri residenti prevalgono gli ucraini, 148 (37 maschi, 111 femmine), 3 in meno rispetto al 2013. Ottantasei i peruviani, equamente divisi fra maschi e femmine, 2 in più sul 2013. Quarantasei i romeni, 15 maschi, 31 femmine. Salgono di 2 unità, da 29 a 32, i macedoni (16 maschi e 16 femmine). I russi salgono da 13 a 26 (11 maschi e 15 femmine).

lunedì 2 febbraio 2015

Albergatore del Mottarone consegna le chiavi al Sindaco

“Senza funivia non ce la faccio più ad andare avanti!”. Fabrizio Bertoletti, titolare dell’albergo ristorante Eden, ha voluto con un gesto simbolico, questa mattina nell’ufficio del sindaco Canio Ci Milia (la consegna delle chiavi), manifestare il proprio disappunto per la gara andata deserta per il rinnovamento tecnologico.Di Milia non ha potuto far altro che prendere atto della protesta dell’albergatore ed assicurare che sta facendo di tutto per far ripartire la gara. La promessa fatta nei giorni scorsi, agli ex dipendenti di proporre ai titolari delle ditte interessate ai lavori di fare da garante, come comune di Stresa, di una fidejussione con qualsiasi banca disposta a stipulare un mutuo dell’importo di 2,2 milioni di euro (la quota richiesta al partner privato) per concorrere alle spese delle operazioni di rinnovamento tecnologico è stata mantenuta. Di Milia ha incontrato l’ex-gestore, Gigi Nerini, e le ditte interessate alle operazioni tecniche formalizzando la proposta. Le ditte hanno promesso di valutare la proposta e si sono riservate di far sapere se sono o meno disponibili. Manca, al momento, qualsiasi riscontro da parte della Regione cui spetta, tramite la SCR, di mettere nuovamente a gara i lavori.